Mercoledì 17 e giovedì 18 ci sono state due assemblee pubbliche incentrate sulla questione rifiuti.
Martedì , l’assemblea era promossa dal Comitato Centro Storico di Pistoia, a questo incontro sono stati invitati Publiambiente, l’Assessore all’ ambiente del Comune di Pistoia, l’Assessore all’ambiente di Capannori ( Ciacci ),era presente l’oncologa Patrizia Gentilini.
Il dibattito verteva sulla pulizia delle strade di Pistoia, ma ben presto si è ampliato a 360° sulla questione rifiuti. Già dalle prime battute, dopo l’intervento introduttivo dell’ assessore di Pistoia e del rappresentante di Publiambiente, che hanno illustrato il loro operato e i loro “scarsi” progetti, l’atmosfera si è fatta frizzante, in quanto le lamentele sulla pulizia delle strade sono state molteplici e sentite, e a mio parere con risposte molto vaghe.
Ma l’intervento che ha riscaldato la serata è stato quello dell’Assessore Ciacci, che ha illustrato gli ottimi risultati che stanno riscuotendo a Capannori con la raccolta differenziata porta a porta, la quale permette di avere risultati più che soddisfacenti riguardo al problema spazzatura.
Innanzi tutto ha tenuto a precisare che alla base di tutto sta il fatto di produrre meno spazzatura , ovverosia agire a monte della filiera rifiuti. Ci ha evidenziato che Capannori, non è la sola isola felice, ma esistono altre realtà in Italia e all’estero come nella regione spagnola della Navarra ( Saragoza ), dove la scelta termovalorizzatore è stata rifiutata,incentivando forme alternative di smaltimento ( meccanico, produzione di bio gas,…). Non a caso Comuni come quello di Capannori , sono sensibili a forme di energia alternativa ( fotovoltaico ).
Per risposta, dall’altra parte ( Publiambiente e l’Assessore di Pistoia) si sono avute risposte evasive sia sulla reale intenzione di un incremento significativo della raccolta differenziata, sia sul tema inceneritore ( o termovalorizzatore “che è la stessa cosa” ), si nota inoltre la volontà di proseguire sulla strada dell’incenerimento, per motivi puramente economici, visto che non si tende a incentivare alternative, se non a parole, per sciacquarsi la bocca, e a livello d’informazione non si fa nulla per informare e formare il cittadino ad una corretta raccolta differenziata. Ha concluso la serata l’oncologa, Dott.ssa Patrizia Gentilini, ribadendo la pericolosità degli impianti d’incenerimento. Alla serata erano presenti molte associazioni, dagli Amici di Beppe Grillo, Comitato contro l’inceneritore, presidio,….e certo non potevamo mancare noi del Movimento Umanista ( anche in veste politica ), associazioni che si sono rincontrate il giorno dopo ad Agliana all’assemblea promossa dal Comitato contro l’inceneritore, incontro dove sono stati invitati i Sindaci dei Comuni di Agliana, Quarrata,Montale e Montemurlo, che guardacaso, non sono venuti, lasciando vuote ben quattro sedie. In compenso , sono state edificanti e chiarificatrici le relazioni della Dott.ssa Patrizia Gentilini, che ha fornito un escursus sulle malattie derivanti dall’inquinamento dell’ aria, acqua e suolo a causa dell’incenerimento, mostrando delle slide sul tema, e l’esperienza sul tema rifiuti del Comune di Capannori , illustrato dall’Assessore Alessio Ciacci, già illustrata la sera precedente a Pistoia. .
Sono stati proiettati video illustranti la gravità rifiuti, al dibattito hanno preso la parola molti cittadini, rappresentanti dei medici ( i quali ci hanno confermato l’incremento di malattie tumorali ), e significativa è stata la testimonianza di un giovane, di un associazione, proveniente da Napoli, il quale ha reso un quadro realistico della situazione campana, ribadendo le molte collusioni fra mafia e politica, in un gioco d’interessi che dura ormai da troppo tempo.
Come Movimento Umanista siamo intervenuti,ribadendo le nostre posizioni anti inceneritore, e ricordando la nostra stretta collaborazione con il Comitato contro l’inceneritore, inoltre abbiamo colto l’occasione per invitare le varie associazioni e cittadini al Forum Umanista di Milano, 4/5/6/aprile/2008, per maggiori informazioni www.humanistforum.eu.
Eloisa e Luca















